OPUSCOLO LA MONNEZZA DEL PROFITTO

CIRCOLO DI INIZIATIVA PROLETARIA
GIANCARLO LANDONIO
VIA STOPPANI,15 -21052 BUSTO ARSIZIO –VA-ITALIA
(Quart.Sant’Anna dietro la piazza principale)
e-mail: circ.pro.g.landonio@tiscali.it
-------------------------------------Archivio opuscoli diffusi in prov.di Varese.

LA MONNEZZA DEL PROFITTO - 12 dicembre 2011 OPUSCOLO di 34 pagine.

(INDICE: I rifiuti che sommergono Napoli frutto marcio dell’affarismo e dell’urbanizzazione parassitari. La rivolta popolare contro le discariche si trasformi in guerra sociale contro i gruppi affaristici e il potere statale pag. 5 - Gli affaristi della monnezza sfruttano l’«emergenza rifiuti» per imporre una soluzione militare 18 - Il piano del governo è trasformare il «parco del Vesuvio» in una discarica 20 - L’affare rifiuti che cresce tra inceneritori e discariche 24 - L’emergenza rifiuti il volto dell’affare 28 - L’emergenza rifiuti non molla il capoluogo partenopeo. La «giunta arancione» impotente a scalfirla 32)

Presentazione

Si può ben dire che la spazzatura non solo è, in generale, un
prodotto del modo capitalistico di produzione; ma è anche, nello
specifico, un affare del profitto. La «monnezza» a Napoli, in
Campania, è una specifica fonte di profitto e di rendita. La popolazione
partenopea, campana; soprattutto i lavoratori dagli anni
ottanta sono vittime sacrificali di questi due motori della società
finanziaria parassitaria. Aggiungiamo a quest’ultimo riguardo,
per un più vasto inquadramento storico, che il nostro raggruppamento
già dagli anni sessanta aveva denunciato e messo in luce
che l’industria capitalistica avrebbe trasformato il mondo in una
pattumiera e che i rifiuti sarebbero diventati per una «filiera» di
affaristi una gallina dalle uova d’oro e per la gente un indice di
abbassamento della vita umana.
Ora il «fenomeno» rifiuti si è ingigantito al punto tale che la
disastrosità di questo «fenomeno» è diventata un connotato, un
tratto specifico, del modello sociale esistente e della sua putrefazione.
Liberarsi dei rifiuti, risanare l’ambiente, cancellare le pestilenze
e i fetori, sono cose raggiungibili solo se la ricerca delle
soluzioni mira a disfarsi di questo modello di società e a rimpiazzarla
con una società ugualitaria, non mercantile né monetaria,
collettivistica e non individualistica. Per spazzar via veramente il
dio d’oro della «monnezza» occorre quindi che ogni azione, ogni
forma di resistenza, di lotta, di protesta, di rivolta, contro i rifiuti,
le discariche stracolme, gli inceneritori, ecc., si inserisca in una
prospettiva di rivoluzionamento della società e si colleghi alla
lotta proletaria contro il potere statale.
L’esperienza delle lotte e delle rivolte, messa in atto da circa
un quindicennio dalle comunità locali e dai comitati campani,
attesta che, qualunque livello di determinazione e di mobilitazione
esse abbiano raggiunto, discariche e inceneritori funzionano
solo per far soldi non per smaltire rifiuti. La lotta sociale non può
quindi chiudersi in ristretti ambiti territoriali anche perché i rifiuti
sono «ubiqui»: si producono in un luogo e si sversano in un altro.
Il materiale che riportiamo in questo opuscolo riunisce le
prese di posizione, da noi assunte sull’affare monnezza e sul che
fare nell’ultimo quinquennio. Le disponiamo in ordine cronologico
e in sei capitoli avvertendo che esse sono apparse volta per
volta sui seguenti «Murali»: 1) 30/6/2007; 2) 15/7/2007; 3)
15/2/2008; 4) 30/9/2010; 5) 15/12/2010; 6) 30/6/2011; 7)
31/8/2011.
Quanti desiderano collegarsi con la nostra organizzazione
possono prendere direttamente contatto con le nostre sedi oppure
scrivere alla nostra Sezione Centro sita in P.za Morselli 3 -
20154 Milano.

Milano 12 dicembre 2011
L’Esecutivo
di Rivoluzione Comunista
--------------------------
Edizione a cura di:
RIVOLUZIONE COMUNISTA
SEDE CENTRALE: P.za Morselli 3 - 20154 Milano
e-mail: rivoluzionec@libero.it
http://digilander.libero.it/rivoluzionecom/
-----------------------------------------------------------

AttachmentSize
La Monnezza del Profitto.pdf245.84 KB